Decreto Legge n. 40 del 2021

Si apre la stagione sciistica e scattano nuove norme di comportamento sulle piste stabilite dal Decreto n. 40 del 2021.

OBBLIGHI

1. ASSICURAZIONE
Diventa obbligatorio sottoscrivere una polizza assicurativa per poter pagare eventuali danni provocati a terzi. Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedereuna assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi.
Se non si ha l’assicurazione, la multa va da 100 a 150 €uro ed è previsto il ritiro dello skipass. Il concessionario e il gestore degli impianti di risalita non sono responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi.

2. CASCO OBBLIGATORIO
Con il Decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96 (“Decreto Sport 2025”), l’Italia ha esteso l’obbligo del casco:
- a tutti gli sciatori di ogni età, indipendentemente dal livello tecnico e dal tipo di attrezzatura (sci alpino, snowboard, telemark, slittino)
- con entrata in vigore a partire dalla stagione 2025/2026
Fino al 2024/2025 l’obbligo riguardava solo i minori di 18 anni.
Dal 2025/2026 riguarda tutti, senza eccezioni.
Sanzioni previste
Chi non rispetta l’obbligo può incorrere in:
- multa multa fino a circa 100-150 euro;
- ritiro o sospensione dello skipass da 1 a 3 giorni in caso di recidiva.

3. NON SI PUÒ ACCEDERE ALLE PISTE DOPO AVER BEVUTO ALCOOL O SOTTO L'EFFETTO DI DROGHE.
Il decreto prevede inoltre accertamenti alcolemici e tossicologici: nel caso in cui lo sciatore venga trovato positivo all’alcool test o a sostanze stupefacenti, le sanzioni andranno da 250 a 1.000 €uro.

NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI UTENTI DELLE AREE SCIABILI

(Estratto Decreto Legge n. 40 del 2021)

Art. 8 Obbligo di utilizzo del casco protettivo per i minori di anni quattordici.

Art. 9 (Velocità) - Gli sciatori devono tenere una condotta che, in relazione alle caratteristiche della pista e alla situazione ambientale, non costituisca pericolo per l'incolumità altrui. La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.

Art. 10 (Precedenza) - Lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle.

Art. 11 (Sorpasso) - Lo sciatore che intende sorpassare un altro sciatore deve assicurarsi di disporre di uno spazio sufficiente allo scopo e di avere sufficiente visibilità. Il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.

Art. 12 (Incrocio) - Negli incroci gli sciatori devono dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni della segnaletica.

Art. 13 (Stazionamento) - Gli sciatori che sostano devono evitare pericoli per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista. Gli sciatori sono tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità. In caso di cadute o di incidenti gli sciatori devono liberare tempestivamente la pista portandosi ai margini di essa. Chiunque deve segnalare la presenza di un infortunato con mezzi idonei.

Art. 14 (Omissione di soccorso) - Fuori dai casi previsti dal secondo comma dell'articolo 593 del codice penale, chiunque nella pratica dello sci o di altro sport della neve, trovando una persona in difficoltà non presta l'assistenza occorrente, ovvero non comunica immediatamente al gestore, presso qualunque stazione di chiamata, l'avvenuto incidente, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 250 euro a 1.000 euro.

Art. 15 (Transito e risalita) - E' vietato percorrere a piedi le piste da sci, salvo i casi di urgente necessità...

Art. 17 (Sci fuori pista e sci-alpinismo) - Il concessionario e il gestore degli impianti di risalita non sono responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi. I soggetti che praticano lo sci-alpinismo devono munirsi, laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe, di appositi sistemi elettronici per garantire un idoneo intervento di soccorso.

Art. 19 (Concorso di colpa) - Nel caso di scontro tra sciatori, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno di essi abbia concorso ugualmente a produrre gli eventuali danni...

Art. 20 (Snowboard) - Le norme previste dalla presente legge per gli sciatori si applicano anche a coloro che praticano lo snowboard.

Art. 21 (Soggetti competenti per il controllo) - Ferma restando la normativa già in vigore in materia nelle regioni, la Polizia di Stato, il Corpo forestale dello Stato, l'Arma dei carabinieri e il Corpo della guardia di finanza, nonché i corpi di polizia locali, nello svolgimento del servizio di vigilanza e soccorso nelle località sciistiche, provvedono al controllo dell'osservanza delle disposizioni di cui alla presente legge e a irrogare le relative sanzioni nei confronti dei soggetti inadempienti.